Incontri con esperti che insegnano a leggere e scrivere

a migranti analfabeti

La presenza di migranti analfabeti è un fenomeno emergente, destinato ad aumentare con l’arrivo di rifugiati, di minori non accompagnati e anche di mogli e madri con basso livello d’istruzione, che si ricongiungono a un ramo della famiglia. Per queste persone, imparare a leggere e scrivere in età adulta comporta un impegno molto gravoso, tuttavia anche un grande salto nella crescita personale. Per l’Italia, alfabetizzare i futuri cittadini significa fondare su basi più solide la convivenza a lungo termine.

Molti docenti delle scuole pubbliche per adulti e volontari delle associazioni stanno raccogliendo questa sfida didattica e umana, che richiede però specifiche abilità formative, in gran parte da acquisire ex-novo. Si tratta di attingere competenze da realtà eccellenti, che hanno formalizzato approcci e manuali innovativi, dedicati espressamente a migranti adulti analfabeti.

Scuolemigranti, rete di cento associazioni impegnate nel Lazio per l’integrazione linguistica e sociale, organizza un ciclo di incontri con esperti, aperto a quanti – inseganti e non solo – sono interessati alla tematica.

CPIA 4 via Palestro 38, Roma

ore 15,00 – 18,00

 

22 settembre “Ponti di Parole”, Palermo

Corso multimediale nato nel 2014 all’interno della Scuola di Lingua italiana per stranieri dell’Università di Palermo con minori stranieri non accompagnati e adulti.  Si rivolge a allievi per nulla scolarizzati e li accompagna fino al livello di italiano A2. Tirocinanti universitari acquisiscono competenze professionali, supportano l’organizzazione di iniziative sociali, affiancano i docenti dei Centri per l’Istruzione degli Adulti (CPIA Palermo), nelle classi che hanno adottato il metodo.

 

27 ottobre “Ataya”, Cooperativa Ruah, Bergamo

La scuola di italiano della cooperativa ha un’esperienza ventennale con migranti adulti, accoglie in media 1.200 studenti all’anno. Dal 2011, con l’arrivo massiccio di rifugiati analfabeti ha messo in atto una strategia mirata a superare l’apatia indotta dall’estenuante attesa dei documenti. Apprendimento basato su attività materiali, uso della lingua madre, socialità e sostegno nel ricostruire un orizzonte vitale.    

 

1 dicembre “Piano Piano”, CPIA Parini di Torino

Fin dagli anni ’90, nel quartiere storicamente abitato da migranti, la scuola pubblica per adulti cura l’alfabetizzazione per circa 1.000 allievi, con docenti che si sono specializzati a questo compito, in collaborazione con associazioni locali. Di recente è partiti il Gruppo “Tabula”, che sperimenta l’uso di mezzi di facile accesso anche giovani migranti, quali cellulare e tablet.

 

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  tel 327 2804675  mattina ore 9 – 13

Si ringrazia il CPIA 4 di Roma per l’ospitalità fornita all’iniziativa